PASSIONE 58 70, il mondo A112 Abarth a livello professionale: ricambi, compravendite, motori, restauri e consulenze.

Scheda descrittiva completa settima serie

A112 7a serie

L’evoluzione della A112 Abarth si conclude con la settima ed ultima serie, presentata nell’aprile del 1984 e rimasta in produzione per circa nove mesi.

Si tratta ormai di ritocchi, anche se numerosi, per rendere ancora appetibile un modello per il quale si avvicina il pensionamento. La Y10 è già pronta per il lancio, che avverrà all’inizio del 1985; avrà un buon successo commerciale, ma non riuscirà a colmare negli appassionati il vuoto lasciato dalla A 112, e della versione Abarth in particolare.

Esternamente risalta la fragile fascia posteriore trasparente rossa con la serigrafia “Abarth” che prende il posto precedentemente occupato dalla targa, spostata ora in basso in un incavo del paraurti. Sul frontale trovano spazio due piccoli proiettori di profondità rettangolari, alloggiati nel paraurti, mentre i lampeggiatori ritornano neutri, come alle origini. Sopra al paracolpi laterale appare una striscia adesiva bicolore, argento/rossa o argento/nera, accompagnata dal ritorno del logo Abarth, posizionato sopra le strisce, appena davanti al passaruota posteriore; la scritta anteriore “70 HP” ritorna grigia, ma con un carattere diverso e più grande rispetto al passato.

I dischi coprimozzo in plastica grigia sono ora a misura dell’intero cerchio.

Anche all’interno si trovano varie innovazioni come la diversa grafica di spie e strumentazione, illuminata da luce rossa anziché verde, mentre i tre strumenti supplementari cambiano nuovamente alloggiamento risalendo in posizione di più agevole lettura, scambiandosi di posto con posacenere ed orologio. Il rivestimento dei sedili, pur simile alla serie precedente, muta nuovamente nei tessuti e nei colori. La fascia centrale è a righe grigio/rosse o grigio/nere, coordinate con la striscia adesiva esterna ed il colore della carrozzeria. L’antenna sul tetto viene fornita di serie, così come i vetri atermici color bronzo.

Restano a richiesta con sovrapprezzo le ruote in lega di alluminio CD 145ad otto razze, i vetri elettrici, il tetto in vetro apribile a compasso, le cinture di sicurezza anteriori di colore rosso con arrotolatore, e la vernice metallizzata o nera.

Al momento dell’uscita dai listini di vendita, nel maggio 1985, il prezzo si aggirava intorno a 10.500.000 Lire. Non risulta che siano stati prodotti esemplari nel 1985. Il modello rimase in listino per alcuni mesi al fine di smaltire le scorte. In quegli ultimi mesi le vendite si concentrarono principalmente all’estero.

Tipo telaio A 112 B2/5, tipo motore A 112 A2.000, tipo monoblocco 112AB.

Stima approssimativa degli esemplari prodotti: 5.200.
Stima degli esemplari esistenti: 400 (7,7%).